sabato 26 agosto 2017

Il progetto del cuore

Posso finalmente parlare del progetto che avevo nel cuore da anni!

Partirà il prossimo ottobre, a Lomazzo (CO), presso la Scuola Just Dance, il corso

Per spiegare di cosa si tratta forse è meglio cominciare da cosa NON è.

Non è un corso di yoga e non è nemmeno un corso di maglia, pur comprendendo entrambi gli aspetti.

Si tratta di un corso dove i primi approcci allo yoga e alla meditazione saranno favoriti e prenderanno spunto dallo srotolarsi di un filo di lana, dai punti messi sui ferri, dalla lavorazione a maglia, che impareremo nelle sue tecniche base come l'avvio e i punti più semplici.

Si potrebbe pensare che yoga e maglia non abbiano nulla in comune, ma non è così. Possiamo dire che entrambi fanno bene al corpo e alla mente. Spesso si legge che il lavoro a maglia stimola il cervello, aiuta la memoria, riconcilia con il mondo; per lo yoga è lo stesso, ad un livello ancora più profondo. Attraverso il respiro e alcune semplicissime posizioni (adatte a chiunque!) è possibile entrare ancora di più nella nostra anima, nei nostri pensieri e nelle emozioni, calmandoli e regolandoli.

Da qui, dal fatto di lavorare a maglia da decenni e di aver riscoperto lo yoga negli ultimi anni, ecco nascere l'intuizione di fondere le due discipline per proporre un momento che prenda il meglio da entrambe e far nascere qualcosa di assolutamente nuovo e particolare.

Grazie alla competenza della mia insegnante di yoga, Anna Carugati, ho potuto finalmente dare vita a questo desiderio che covavo da tantissimo tempo. Io e lei ci alterneremo e ci completeremo nel corso di ogni incontro, partendo di volta in volta dalla maglia o dallo yoga, mescolandoli, creando paralleli e similitudini in un percorso che pensiamo sia stimolante e unico nel suo genere.



Il corso si svolgerà in quattro lezioni di due ore e mezzo l'una, il sabato mattina, il 7 e il 21 ottobre e il 4 e il 18 novembre dalle 9.30 alle 12.00, a Lomazzo, presso la scuola A.S.D. Just Dance di Via Friuli, 4.
Non serve assolutamente aver già praticato yoga, né essere particolarmente atletici e ginnici visto che le posizioni che assumeremo riguarderanno principalmente collo, braccia, mani e schiena e favoriranno lo scioglimento di tensioni e il rilassamento.
Non è necessario nemmeno saper già lavorare a maglia, impareremo insieme giusto le tecniche base che ci permetteranno di realizzare una sciarpa personalizzata.

Come dicevo prima non è un corso di yoga a tutti gli effetti, né un corso di maglia completo. Per quelli ci sono percorsi ad hoc.
Vogliamo regalarci del tempo prezioso per noi stessi, per guardarci dentro in completo relax, in un modo insolito.

Al termine di ogni incontro ci sarà tempo per chiacchierare insieme davanti ad un caffè, una tisana, un tè in compagnia.

Le iscrizioni si chiuderanno il 25 settembre e i posti disponibili sono una dozzina. Il materiale verrà interamente fornito da noi. 
Basterà semplicemente un abbigliamento comodo e un paio di calzine per entrare in palestra.

Per qualsiasi informazione potete chiamare me al 333 8716705 o Anna al 339 7450063

mercoledì 23 agosto 2017

Ripensamenti e buoni propositi

E' passato quasi un anno dall'ultimo post pubblicato nel mio blog e in tutto questo tempo ho pensato più volte che forse valesse la pena chiuderlo.

Facebook, l'amato e odiato Facebook che per tantissimo tempo ho rifiutato, mi ha mostrato i suoi lati positivi: l'accesso immediato dallo smartphone, la velocità di pubblicazione, l'essere sempre in contatto con tante persone mi hanno conquistata, a discapito di questo spazio che invece è quello che richiede meditazione, tempo, concentrazione, che necessita di calma per scrivere le cose che davvero voglio comunicare.
Non mi sono mai decisa a chiuderlo, però.
Forse perché in fondo in fondo mi dispiaceva lasciare quello che è stato un canale privilegiato per incontrare, anche se solo virtualmente, tante belle persone, alcune delle quali sono diventate poi vere e proprie amiche.

In questo periodo di vacanza, quasi a farlo apposta, un paio di persone mi hanno chiesto come mai non scrivessi più nulla sul blog, ne erano dispiaciute e così... ho rimandato così tanto la decisione che alla fine ho scelto di riprovarci.

E' difficile fare ordine nei pensieri. Scegliere cosa scrivere, dopo tanto tempo.
Non starò qui a fare la cronaca di tutto quello che è successo in questo anno. Ho lavorato a maglia, tanto, proprio tanto.
Ho tenuto corsi, ne ho avviati di nuovi e ne ho conclusi alcuni.

Ho finalmente gettato le basi per un progetto che custodivo nel cuore da anni.
Ancora non posso e non voglio dire nulla, scaramanzia?, ma a breve potrò parlarne dettagliatamente.
Posso solo anticipare che è un progetto che mi appassionava da tanto tempo e ora ho finalmente trovato la persona giusta con cui realizzarlo.

Non so se riuscirò a scrivere con cadenza regolare, mi riprometto di farlo, ma sono abbastanza onesta e sincera per ammettere che non è detto che ci riesca.
Al ritorno dalle vacanze si fanno sempre i buoni propositi, vero?
Immagine dal web











Ecco, per quest'anno lavorativo che inizia io vorrei riuscire a ritagliare un po' di tempo per me, giusto qualche pausa, sufficiente però a non farmi sommergere dalle attività, pur piacevolissime, ma che a volte mi impediscono di prendere fiato e di vedere fino in fondo la bellezza degli incontri che faccio, dei lavori che avvio, presa come sono dalla fretta e dall'urgenza.
Vorrei che i miei prossimi corsi fossero all'insegna del "take it easy!" o del "keep calm" (per usare delle frasi gettonate) giusto per godere appieno di quello che faccio e non permettere al tempo di consumare i giorni senza che quasi me ne renda conto.
A presto!

martedì 6 settembre 2016

Si ricomincia

All'arrivo di settembre mi sembra sempre che l'estate sia ormai definitivamente finita. Non è vero, lo so, e il sole caldo che ancora mi tortura lo dimostra, ma la riapertura delle scuole e delle varie attività è come se indicasse capodanno per me.
Non mi sono più avvicinata al blog per settimane, non per mancanza di voglia, ma devo ammettere per una forma di pigrizia che mi blocca. Il blog non lo posso aggiornare da cellulare, ho bisogno di tempo, di pensare a quel che voglio scrivere, di scegliere le fotografie, di attenzione. Lo smartphone, e facebook in particolare, sfruttano l'attimo, l'immediatezza a discapito del prendersi tempo.

Oggi sono stata in ospedale a trovare mio fratello, che sabato scorso ha avuto un incidente con la moto e ora è ricoverato in neurochirurgia con frattura di scapola, clavicola, costole e due vertebre cervicali. Per fortuna non ci sono state conseguenze peggiori e non ha compromesso il midollo.
Tornando a casa pensavo che davvero bisogna godere e assaporare la vita ogni momento, smettendo di piangersi addosso e lamentarsi per le cose che non vanno, perché quando poi, disgraziatamente, le si perde, si arriva a rimpiangere anche quelle.
Ho detto tutto questo per ricordare a me stessa che i mesi che verranno, che mi vedranno impegnata in tanti corsi e progetti, dovranno essere vissuti all'insegna della serenità e senza ansia. Tanto si arriva sempre a fare tutto lo stesso, ma se lo si fa sorridendo è meglio!

Dopo questa parentesi filosofica vi aggiorno sui progetti futuri. Stanno ricominciando tutti i corsi, e vi illustro il calendario:

lunedì pomeriggio sarò a Saronno presso Un mondo di Kreattività
mercoledì pomeriggio a Mariano Comense da Il Salotto della Lana
mercoledì sera a Lazzate da La Bottega Creativa di Elena
venerdì sera ancora a Saronno
sabato pomeriggio nuovamente a Lazzate

Ho in mente tantissimi progetti da realizzare e per molti ho anche già il filato pronto. Speriamo che questo sia l'anno giusto per concretizzarli.
Io comunque non sto con le mani in mano. Al momento sto lavorando alle bomboniere di Benedetta che si laurea fra nove giorni. Il tempo stringe e io ho ancora da cucire qualche particolare...
Sui ferri ho anche il cardigan Shifting Sands Cardigan, lavoro di grande soddisfazione ma molto lungo, visto che sto usando ferri n. 3...
Ho iniziato anche il cardigan Water and Stone, ma sono così indietro che lo considero ancora quasi da avviare...
Il lavoro che invece mi ha dato grande e immediata soddisfazione è il set Chini di Giuseppina Flamini (Tzugumi) . Mi è piaciuto davvero tanto lavorare sia il berretto che i guanti, che ho modificato per aggiungere le dita. Ho in mente di farne altri con diversi colori, è davvero bellissimo!





Bene, con questo, per ora, è tutto! Alla prossima!


venerdì 8 luglio 2016

Scaldacolli... nonostante l'estate

Mi piacerebbe tanto poter approfittare del periodo di vacanze estive, quando non ci sono corsi o sono ridotti al minimo e ho un po' più di libertà, per progettare i lavori futuri, per dedicarmi a quei capi che sono solo ed esclusivamente per me, per fare qualche esperimento. E invece, puntualmente, ogni anno mi ritrovo ad utilizzare questo tempo di relax per finire quel che mi è rimasto indietro durante l'inverno: lavori accumulati, iniziati e mai finiti, commissionati per "quando hai tempo".
Eccomi qui, quindi, a mostrarvi il risultato delle mie ultime fatiche estive. Si tratta di lavori in lana pesante, tanto per non smentirmi, e non sono per me, ma mi sono stati commissionati da un'amica.
Si tratta del collo Moebius


realizzato con ferri n. 5 e lana grossa. Si lavora sempre tutto diritto, in tondo, e l'effetto incrociato è dato dal modo particolare con cui si avviano i punti, creando una torsione. Io avvio i punti come mostrato in questo tutorial https://www.youtube.com/watch?v=zVEFkRIJ4GY e il gioco è fatto...
Il secondo capo è un altro collo, sempre lavorato con i ferri n. 5 e lana altrettanto grossa, ma stavolta sfumata, in modo da creare un effetto di cambi di colore a righe orizzontali.
Si tratta di un collo che può diventare anche un cappuccio, molto alto e largo, da portare in modi diversi a seconda del gusto e delle esigenze. Alterna righe a legaccio ad altre a maglia rasata, i bordi di avvio e chiusura sono lavorati a coste. Potete trovare lo schema gratuito su Ravelry, in italiano e in inglese http://www.ravelry.com/patterns/library/collo-cappuccio







lunedì 27 giugno 2016

Esperimenti all'uncinetto

Che non ami lavorare all'uncinetto è risaputo.
Da ragazza ho realizzato centri, centrini, tovaglie in quantità industriale e poi ho raggiunto il punto di saturazione e ho abbandonato uncinetti e cotone.
Mi è sempre sembrato poco sfruttabile, piuttosto rétro. Fino a quando non ho visto cosa si può fare con filati particolari e colori alla moda.
Frequentando Il Salotto della Lana di Mariano Comense, dove tengo corsi di maglia, ho visto in vetrina delle borse bellissime, di varie forme e misure, adatte a tutte le persone e tutte le esigenze.
Il desiderio di realizzarne una si è fatto avanti sempre più prepotente e complice il fatto che le mie figlie amano le borse è stato un attimo scegliere il colore e il modello.
Questa borsa l'ho realizzata per Anna, in poco più di una settimana. Non è enorme ma sufficientemente capiente e il colore è proprio estivo. Il filato è un cordino lucido piuttosto scomodo da lavorare, se devo essere sincera, e si realizza con un uncinetto n. 3.
Il risultato finale, però, merita anche quel po' di fatica che si fa...


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